ALESSANDRO QUARANTA

Da gadjo

Milano, Careof, 1.6-9.7.2005

a cura di Gaby Scardi e Lisa Parola

 

Torino, galleria Luigi Franco Arte Contemporanea 4-31.3.2003

Due mostre dedicate agli “stranieri” per eccellenza: i Rom, che traggono il titolo dalla parola con cui i Rom definiscono chi non lo è: un gadjo. Da straniero divenuto ospite e poi amico, Quaranta ha frequentato l’accampamento dei Rom slavi di via Arrivore, uno dei “campi di sosta” di Torino, seguendone le vicende sino al recente smantellamento. Con installazioni, fotografie e video ha indagato i temi dell’l’insediarsi, dell’abitare, i significati di casa e di domicilio, di identità e di cittadinanza in relazione alla vita quotidiana di una minoranza. Progetto finalista del Concorso Nuovi segni 2003 - Arte e committenza pubblica de “Il Sole 24 Ore”, a cura di Anna Detheridge e Stefano Boeri.

Campo di sosta di strada Arrivore, 2001, fotografia a colori

 

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